Il sorpasso delle CHAT sui Social Network

Il sorpasso delle chat free sui social network

Se ci chiedessero quali applicazioni sono secondo noi quelle più scaricate e usate, la risposta ci sembrerebbe facile e scontata: Facebook, Twitter, Instagram, e non sbaglieremmo.

Un vero e proprio boom di social network in cui essere sempre presenti e in contatto con tutto il mondo, consentendo condivisione di contenuti multimediali, pensieri, ricordi, news e tanto altro ancora.

Secondo Gartner, azienda leader nel campo della consulenza strategica e dell’information technology, questa supremazia è però destinata a decadere tra due anni: i social verranno surclassati da nuove piattaforme digitali in ascesa.

Un’indagine realizzata in USA, Gran Bretagna e Cina ha infatti rivelato dati inaspettati.

In prima istanza, si è avuto il decollo degli assistenti virtuali: Google Now (ora Assistant), Siri di Apple e Cortana di Microsoft registrano sempre più user, e dall’iniziale curiosità verso il riconoscimento vocale e l’impiego dell’intelligenza artificiale si è passati ad un utilizzo costante per cercare notizie, controllare il meteo, chiedere informazioni sul traffico, tanto che la app dedicate a queste tematiche potrebbero essere presto soppiantate.

Ma il primato dei social network è senza dubbio minacciato dalle chat.

Facebook Messenger e WhatsApp dominano la scena in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, mentre WeChat detiene il primo posto in Cina.

Jessica Ekholm, direttore di ricerca di Gartner, ha definito questa tendenza come “era del post app”. Ciò significa che gli utenti stanno compiendo un percorso di snellimento, per così dire, del numero di app presenti sui loro smartphone. La loro ricerca verte dunque su applicazioni sempre più ricche e complete, che possano raccogliere dati e fornire indicazioni per cui, sino ad ora, era necessario operare in multitasking con più app.

App coinvolgenti, quindi, che abbiano all’interno la possibilità di accedere a più servizi, che integrino tutto ciò che si chiede alle piattaforme di interazione.

Per questa ragione negli ultimi tempi abbiamo assistito ad una furba, e ben gradita, trasformazione di WhatsApp, che sta diventando sempre più multimediale: durante questo suo nono anno di vita ha già all’attivo oltre un miliardo di utenti e ha deciso di raggruppare le caratteristiche più amate di Snapchat, Facebook e Instagram. Possiamo infatti aggiungere aggiornamenti di stato, corredarli con foto, video e gif animate che scompariranno dopo 24 ore, per non parlare delle già note funzionalità di chiamata e videochiamata.

Google Allo invece, la chat intelligente di Google, è pronta a sbarcare sul computer. Si tratta di una struttura virtuale che sfrutta Google Assistant eseguendo le operazioni mentre chattiamo. In altre parole consente di mettere in atto più azioni senza uscire dalla chat, aiutandoci a velocizzare tutte quelle attività che normalmente richiederebbero l’apertura di più finestre.

Insomma, i nuovissimi canali di comunicazioni raggiungono funzionalità sempre più inclusive e performanti, in un crescendo che sembra segnare la sconfitta dei social network in favore delle chat libere.