Cyberbullismo: cos’è e come difendersi

cyberbullismo cosa è e come difendersi

Cyberbullismo è un neologismo coniato dall’insegnante canadese Bill Belsey con cui si intende il perpetrato attacco intenzionale ad una persona tramite l’ausilio dei moderni media digitali: chat, smartphone, social network si trasformano in arene virtuali in cui la vittima è continuamente posta sotto il torchio di minacce, offese e molestie, nonché di divulgazione di informazioni private.
Si tratta sostanzialmente della vecchia e già conosciuta pratica del bullismo, trasposta nella rete. Esistono però alcune differenze che rendono il cyberbullismo ancora più pericoloso di quello classico.

Anzitutto il molestatore è generalmente anonimo: non più il compagno di classe che mostra la sua faccia mentre ci prende in giro ma un profilo fake (falso) dietro cui potrebbe celarsi chiunque. Ciò comporta una accresciuta destabilizzazione della vittima, che non solo non sa come reagire a quegli insulti o derisioni, ma non sa neppure da chi deve difendersi.
Altra importante differenza è che mentre nel bullismo, tradizionale parole e pettegolezzi volano trasportati dal vento e per questa ragione possono essere dimenticati o dissolversi da soli, le notizie sul web rimangono. Ciò che viene scritto può essere visto, rivisto, condiviso, dilagando a macchia d’olio e rendendo pressoché impossibile la cancellazione definitiva.

Le conseguenze di tali gesti variano naturalmente anche in base al carattere della vittima, alla sua condizione familiare, al suo grado di integrazione nella società, ma resta indubbio che gli effetti sono gravi e duraturi. La vittima subisce, in primis, un attacco alla sua reputazione, che una volta sgretolata è difficilissimo ricostruire.
In secondo luogo non vanno trascurate conseguenze come l’accrescimento delle insicurezze e dell’ansia, e l’insorgere di problematiche affettive e relazionali che possono condurre a stati di vera e propria depressione.


Come difendersi dal cyberbullismo: 6 utili consigli

Se un cyberbullo ha tante armi per farti del male, ricorda che tu ne hai ancora di più per difenderti e non cadere vittima delle sue molestie:

  1. Non diffondere in rete materiale strettamente personale, intimo e confidenziale, specialmente se hai molte amicizie nei social network;
  2. Seleziona con cura le persone a cui richiedere l’amicizia nei social network e a cui dare il tuo numero di telefono: non è necessario avere mille amici virtuali se ciò può aumentare il rischio di cyberbullismo;
  3. Non rispondere alle offese con altre offese: segnala i profili dei disturbatori e bloccali;
  4. Se gli insulti e le derisioni non cessano, parlane con il servizio di consulenza telefonica del Telefono Azzurro: la linea gratuita 19696 per i bambini e i ragazzi fino ai 18 anni, il numero istituzionale 199151515 per ragazzi sopra i 14 anni e gli adulti, e il 114, dedicato alle emergenze per l’incolumità psicofisica di bambini e adolescenti,
  5. In caso di molestie sessuali e minacce non esitare a rivolgerti alle autorità: Polizia e Carabinieri ti aiuteranno a fare chiarezza e giustizia;
  6. Non vergognarti di parlarne con genitori e insegnanti: a loro sta a cuore principalmente il tuo bene.