Chat e Realtà: 2 personalità diverse

chat e realtà, 2 personalità diverse

Se è vero che da quasi un secolo siamo ormai nell’era della personalità fluida e della crisi d’identità dell’uomo contemporaneo, è innegabile che queste condizioni sono state amplificate con l’avvento delle nuove tecnologie. Le chat in particolare consentono a chiunque di indossare una maschera e fingersi qualcun altro. Nonostante ci si possa chiedere perché recitare, perché tirare fuori una personalità che non ci appartiene, le risposte sono senz’altro meno banali di quel che si creda: quella che può essere facilmente etichettata come superficialità emotiva nasconde spesso motivazioni profonde.

Anzitutto va menzionato il bisogno di evasione: stress, lavoro, famiglia, relazioni complicate, sono tutti fattori che spingono a ritagliarsi uno spazio per costruire con l’immaginazione una vita più facile e felice. Le stesse modalità di accesso alle chatroom favoriscono questi meccanismi: ci sono infatti tante chat gratuite e chat senza registrazione, che consentono un continuo cambiamento di nickname e profilo, incoraggiando l’uno a diventare qualcun altro ad ogni accesso. Insomma, l’uno, nessuno e centomila di Pirandello.

Spesso ci troviamo di fronte ad insospettabili bugiardi patologici, abili nel creare nelle chat gratis mille e più personalità: spesso fittizie, alcune volte parzialmente vere, tirando fuori quella parte di personalità che vien difficile esibire nella realtà. È inevitabile, infatti, che nel gioco reiterato della personalità multipla entrino prima o poi atomi reali del nostro carattere.

Follow the white rabbit, suggeriva Trinity a Neo nella celebre trilogia cinematografica di Matrix.

E seguendo il Bianconiglio, irreprensibili avvocati ruspanti diventano seduttori incalliti o romantici poeti, pronti a chiudere in un cassetto carriera e famiglia e dedicarsi al corteggiamento virtuale. Medici affermati diventano troll e disturbatori, l’operaio si finge imprenditore di successo per colpire, soprattutto il gentil sesso, e avere una chance, seppur illusoria, di vivere un pezzetto di vita che aveva sempre sognato.

Che valore ha la realtà in tutto questo?

Poco e niente. I due mondi restano scissi, questi “bipolari virtuali” fanno di tutto per mantenere ben saldo il controllo sui due aspetti e sulle due personalità, evitando ogni punto di collisione.

Carismatici e affascinanti, celano spesso una vita parallela e opposta. Dietro un Casanova libertino si nasconde un marito insoddisfatto: professionisti sposati, magari anche con figli, diventano single in cerca d’amore, amanti in cerca di avventure, aiutati e protetti dall’anonimato delle chat, che consente la non verificabilità delle informazioni.

Ma a subire la cascata di bugie non sono in primo luogo gli interlocutori delle chat, bensì la famiglia. Difficile se non impossibile per una fidanzata o una moglie scoprire la doppia identità del proprio compagno, protetto dall’uso di nickname, da password al pc e allo smartphone e da un profilo diverso da quello reale.

Il nuovo alter ego avrà infatti anche un’altra età, un altro lavoro, un “gemello diverso” a cui regalare momenti di distrazione e fuga dal grigiore della quotidianità.